Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia.
Firenze 25 Novembre 2005
A tutte le Misericordie.
Oggetto: Sintesi riunione con le Forze dell’ordine sul tema della sicurezza stradale dei mezzi speciali:
Il giorno 10 ottobre 2005 abbiamo avuto un incontro in Confederazione con dei dirigenti di alcune forze dell’ordine ed Enti interessati al tema della sicurezza stradale:
Polizia Municipale, Polizia Stradale e motorizzazione, e circa 50 confratelli di Misericordie.
Questo incontro, richiesto in modo particolare dalle Istituzioni, era finalizzato ad aumentare gli standard di sicurezza stradale dei mezzi di soccorso.
Durante la riunione, sono immediatamente emerse importanti criticità relative all’inosservanza delle norme d’uso e, soprattutto costruttive, dei mezzi di soccorso. Le forze dell’ordine intervenute, ritenendo le inadempienze intollerabili per la sicurezza stradale, hanno manifestato l’esigenza, che da parte di tutti gli organi interessati all’attività di soccorso e di conseguenza anche delle Confraternite di Misericordia, vi sia una immediata sostituzione di tutto quanto non a norma presente sui mezzi di soccorso attualmente, nella fattispecie: dispositivi, acustici e visivi, colorazioni ed altro ancora, con dispositivi omologati come previsto dalla legge, ribadendo più volte come l’assoluto rispetto delle norme che regolamentano l’uso e l’allestimento dei mezzi di soccorso vada indiscutibilmente a vantaggio della sicurezza stradale.
Hanno particolarmente evidenziato quanto segue:
1) I dispositivi supplementari di allarme devono, tassativamente, essere di tipo OMOLOGATO.
Le SIRENE quindi, devono emettere tutte lo stesso suono. Nel caso in cui il mezzo di soccorso fosse dotato di due sirene (sempre ambedue di tipo omologato) esse, non devono assolutamente essere usate contemporaneamente.
La difformità a quanto prevede la norma, hanno fatto notare gli intervenuti, costituisce nell’utente della strada una problematica di sicurezza rilevante e quindi inaccettabile, in relazione all’immediatezza necessaria nella riconoscibilità del suono percepito quale dispositivo supplementare di allarme, di normale dotazione ai mezzi di soccorso, piuttosto che di un qualsiasi avvisatore acustico magari di un dispositivo antifurto.
In considerazione di una presenza, purtroppo sempre più dilagante, di sirene non omologate emittenti suoni, tra i più disparati, nella riunione in oggetto è stato ribadito da parte delle Forze dell’ordine intervenute, la necessità di porre assolutamente fine a questa abitudine di installare dispositivi non omologati, di usare più sirene contemporaneamente e di colorare le ambulanze a piacimento.
Siamo quindi, con la presente, ad informarVi che, nel caso in cui venisse rilevata, dalle Forze di Polizia, la presenza e di conseguenza l’uso sull’ambulanza o su un qualsiasi altro mezzo adibito all’emergenza, di dispositivi di allarme visivo (lampeggianti) o acustico/sonoro (sirena) non rispondenti alle norme vigenti, verrà immediatamente contestato l’illecito da parte delle Forze dell’ordine, le quali provvederanno immediatamente ad inviare il mezzo alla revisione tecnica prevista dal Codice della Strada, presso gli uffici della competente Motorizzazione Civile.
2) La colorazione dell’ambulanza deve essere BIANCA. Come prevede l’allegato tecnico del decreto 553 del 1987 che norma l’allestimento delle ambulanze di tipo “A” e “B”. Ciò è stato più volte e fortemente ribadito, oltre dagli appartenenti alle Forze dell’ordine intervenuti, anche dal direttore della Motorizzazione, anch’esso presente.
3) Per quant’altro, concernente gli allestimenti e la conduzione dei mezzi adibiti all’emergenza, anche se non emerso nella serata e, di conseguenza, non espressamente menzionato in questa circolare, l’invito è sempre quello di attenervi scrupolosamente alle norme vigenti.
4) Ci preme evidenziare che il Codice della Strada, all’articolo72 e 78 concernenti all’argomento in questione (omologazione dei dispositivi installati sui veicoli – manomissione dei dispositivi soggetti ad omologazione), in caso di non conformità da parte di un veicolo alle norme vigenti, punisce, in primo luogo “chi conduce” il mezzo stesso, quale responsabile amministrativo; fermo restando eventuali altre responsabilità da parte di terzi.
Data l’importanza di quanto sopra specificato si prega di dare la più ampia diffusione della presente all’interno della Misericordia, con particolare attenzione ai confratelli autisti.
Cogliamo l’occasione per porgere i più fraterni saluti.
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